Storiografia

Storiografia della Scuola di Fotografia di  Giocoli

Contemporaneo del Pastore ma sicuramente più noto in città fu Luigi Giocoli,anch’egli proveniente da Napoli come Giambrocono,la cui attività a Potenza fu lunga e copiosa a coprire un periodo tra i primi del 1900 ed il 1930 circa.

Il suo studio fotografico,ubicato nel palazzo Castellucci(oggi piazzetta Martiri Lucani) viene identificato dalle locuzioni”Fotografia Artistica” “Premiata Fotografia Luigi Giocoli” o ancora “Fotografia Giocoli”.Specializzato nella ritrattistica di bambini operava prevalentemente con la luce naturale,diurna,collocando la sua sala posa in una apposita veranda nella quale un sistema di tendaggi consentiva la regolazione dell’intensità luminosa(foto n°3).

Nei primi anni del ‘900 opera nello studio di Giocoli il fotografo Luigi di Potenza:
infatti il suo nome compare assieme a quello di Giocoli sul retro luoghi a scopo militare.La foto di Potenza,quasi perfettamente ortogonale,sembra ottenuta dal mosaico di tre fotogrammi successivi,caratteristica questa che fa pensare all’uso di un aereo appositamente attrzzato per l’esecuzione di foto aeree.Dalle foto si legge bene l’impianto urbano della città modellato sulla morfologia del rilievo e si riconoscono perfettamente i segni
rettilinei e centrali di via Pretoria e via del Popolo.

 Per  tornare  alle attività professionali degli anni’20,un altro ritrattista è noto in città per la qualità delle foto realizzate nel suo studio,si tratta di G.Rosano del quale sono giunte sino a noi poche immagini. Negli anni ’30 eredità l’attività di Luigi Giocoli il figlio Marino Giocoli,che rappresenterà per la città di Potenza il riferimento più importante,per molti anni a seguire,e per un’intera generazione di fotografi.Egli esercita inizialmente in Largo Prisco 5 e in Via Pretoria 77/79. Sono anni in cui si assiste ad una vera e propria esplosione di interesse per la fotografia,sia per il numero di clienti che apprezzano farsi fare un ritratto,sia per l’avvicinamento alla nuova professione di molti giovani.Lo studio di Giocoli diventa anche un punto d’ incontro,conosciuto e frequentato da fotografi e dilettanti della città di Potenza,dove lavorano apprendisti tra cui Rocco Abriola.Raffaele Califano,Rocco Corrado e Gerardo Laguardia che successivamente apriranno studi fotografici indipendenti.Accanto all’attività in studio,Giocoli si impegna molto all’esecuzione di lavori presso Istituzioni ed Enti documentando eventi e manifestazioni,come testimoniato dalle numerose fotografie ritrovate.

L’attività del Giocoli prosegue a Potenza fino alla fine degli anni’40.Successivamente chiude lo studio e per un breve periodo dà a casa lezioni di ritocco,arte di cui è un vero maestro.

Dopo si trasferisce a Napoli,città d’origine della sua famiglia,per collaborare con altri fotografi come ritoccatore.